Come mostrare il proprio marchio personale in un colloquio

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Il personal branding è anche legato al grado di visibilità che si ha come professionisti. Per questo è fondamentale l’aiuto dei social network, che giocheranno un ruolo decisivo nella costruzione di questa immagine.

Per ottenere una rete più nutrita e correttamente segmentata e, quindi, in grado di offrire maggiori opportunità di miglioramento professionale, è importante coinvolgere nella propria attività professionisti di rilievo. La strategia principale consiste nell’invitare le persone che conoscete a unirsi alla vostra rete. Ma anche le persone che vi interessano per aumentare il vostro pubblico potenziale, in modo da creare una mappa professionale con referenze e raccomandazioni pertinenti.

Perché fornire contenuti di valore arricchisce il vostro profilo sui social network, in particolare su LinkedIn. Dare forma alle vostre conoscenze e competenze, al vostro know-how, in modo che possano essere diffuse nella vostra rete vi renderà un membro prezioso e aumenterà la vostra reputazione di professionisti.

Società di personal branding

Il marchio personale è il sigillo distintivo che caratterizza una persona per il possesso di una serie di caratteristiche e attitudini che la differenziano dagli altri. Come per le aziende, il marchio personale è visto dagli altri come un elemento caratterizzante, che va oltre le competenze del professionista. In molti casi possiamo riferirci al marchio personale di un professionista come all’abilità in compiti specifici, all’essere decisivo in problemi tecnici o semplicemente all’essere un buon oratore che guida progetti innovativi.

  Colloquio di lavoro in meno di 30 minuti

Sempre più persone utilizzano il personal branding nei colloqui di lavoro per ottenere il lavoro desiderato. In questo post vi spieghiamo come dovreste rafforzare il vostro marchio personale quando vi sedete di fronte al vostro intervistatore.

Se volete saperne di più su come rafforzare il vostro marchio personale, vi consigliamo di iscrivervi a questo nuovo #IEBSonAir su “Reinforcing your Personal Brand” di Juanita Acevedo. Vi invitiamo a inviare le vostre domande attraverso i social network con questo hashtag e a commentarle in diretta.

Expertology: la scienza della convinzione

Se vi hanno chiamato per un colloquio di lavoro, probabilmente vi sentirete un po’ ansiosi, nervosi ed entusiasti, il che è del tutto normale, perché potrebbe essere l’inizio di una nuova fase della vostra carriera professionale. L’importante è che sappiate rispondere con successo alle domande del colloquio e per questo dovete essere consapevoli che vi trovate in un mercato in cui l’offerta di professionisti è maggiore della domanda, indipendentemente dal Paese in cui vi trovate. Sarebbe molto ingenuo da parte vostra pensare che, essendo ben qualificati, otterrete il lavoro…. svegliatevi, chi ottiene il lavoro non è il più qualificato ma colui che si vende meglio… dove il prodotto in vendita è voi stessi.

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Per vendere al meglio la vostra esperienza professionale, dovete avere ben chiaro qual è il vostro marchio personale, cosa avete da offrire, come potete contribuire alla posizione per cui vi candidate e come aiuterete l’azienda a raggiungere i suoi obiettivi.

Un altro modo per vendere il vostro marchio personale durante il colloquio è quello di parlare in termini di risultati misurabili ottenuti nei vostri lavori precedenti e mantenere la conversazione su un livello rilevante per l’intervistatore. Ricordate sempre di far coincidere le vostre competenze, capacità, istruzione ed esperienza con le esigenze della posizione per la quale state sostenendo il colloquio e con il valore delle vostre conoscenze per l’azienda.

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Il personal branding in famiglia

Ognuno di noi è, in un certo senso, un marchio che, al pari di un prodotto, deve trasmettere chi siamo, la nostra traiettoria e il nostro contributo. Il marchio personale su cui lavoriamo sarà decisivo per essere riconosciuti in un modo o nell’altro nel settore in cui operiamo.

Il marchio deve nascere da se stessi, dalla propria essenza, ma può essere plasmato, lavorato e focalizzato nel modo che più ci interessa, in base agli obiettivi e agli scopi che ognuno di noi ha.

Questo implica un esercizio di conoscenza di sé e di sviluppo personale che consiste, come abbiamo detto all’inizio, nel lavorare sul nostro marchio e nel focalizzarlo correttamente con l’obiettivo di differenziarci dagli altri marchi (utenti ;)) e di ottenere relazioni sociali e professionali arricchenti e di successo.

Ci sono professioni in cui il personal branding è particolarmente rilevante, come lo youtuber o l’influencer, ma anche altre professioni come il giornalista, il politico, l’attrice, la modella o l’imprenditore. Ecco un esempio recente, in questo caso relativo a Marc Zuckerberg e agli alti e bassi del suo marchio personale e della sua reputazione.

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